Racconto: La notte.

Pubblicato: dicembre 11, 2008 in Arte
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Mesto, cupo, con il volto più scuro della notte che lo illuminava, si aggirava ramingo nella città dei pensieri malcelati.

Era impossibile definire qual’impeto lo travolgesse nello stringere forte tra le mani quel pezzo di legno semiarso.

Prendeva atto di come il medesimo arbusto, prima portatore di luce e calore, ora, a causa di qualche misera goccia d’acqua, raffreddasse le sue dita e tingesse i suoi palmi di uno scuro profondo. La puzza acre del legno bruciato gli irritava le narici e quel nero dalle mani lo sentiva arrivare ai polmoni, tanto era affannoso il suo respiro.

Bramava la luce, ma le stelle senza luna non lo sfamavano.  Quel fioco bagliore non gli consentiva di ricorrere alla vista portandolo a servirsi dell’udito: non per raggiungere un approdo, ma bensi per fuggire lontano dal circolo affollato da cui era uscito. Quel rumore gli aveva impregnato l’anima, lo aveva squarciato nel profondo e gli pareva di sentirlo ancora: anche a miglia di distanza e ad un giorno di cammino che portava nelle gambe e nel cuore. Gli scricchiolii che avevano accompagnato il fragore ritornavano alla sua mente,  rendendo instabile il suo passo e aumentando la fatica delle caviglie.

Correva, affondando i suoi passi nel fango, desideroso di portare al più presto  il fuscello dell’albero della vita nel tempio. Non sapeva quanto tempo sarebbe occorso, ma di sicuro lo avrebbe fatto asciugare vicino al fuoco della speranza, per poi farlo ardere in esso.

To be continued… (Maybe)

Big Mico.

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commenti
  1. Paola ha detto:

    WOW…. è stupendo, sembra di vederla la scena!!!!
    A parte qst come stai? Tutto bene in ITA.. io mi sto ambientando, ancora non ho iniziato a lavorare, x’ sto ancora facendo il corso di formazione, tutto molto interessante, poi sxiamo bene nella pratica!!!

    1 bacione

  2. bigmico ha detto:

    Grazie Paola,
    sono contento che tu abbia gradito…
    Spero di poter scrivere un altro racconto, purtroppo tu conosci bene i ritmi lavorativi a cui sono sottoposto…
    Ti faccio un in bocca al lupo di cuore per tutto quello che andrai a fare!
    Big.

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